Permettimi di farti una domanda…

Quanto è importante per te l’acquisto di un buon sintoamplificatore?

Se desideri veramente sceglierne uno fantastico ed assicurarti un buon rapporto qualità prezzo, dunque prosegui nella lettura.

La risposta è proprio qui.

In questa speciale guida all’acquisto, scoprirai i 6 migliori sintoamplificatori del 2018 analizzati e provati dai nostri intenditori.

Comprando uno sintoamplificatore qualsiasi tra quelli elencati qui sotto sarà una delle migliori scelte che abbiate mai fatto..

..e sarai certo che ne sarà valsa la pena per ogni euro che avrai speso!

I migliori sintoamplificatori a confronto

Denon AVR X2300Harman Kardon AVR171SOnkyo TX NR656BYamaha MusicCast RX V581Pioneer VSX 330 K
Sintoamplificatore1. Denon AVR-X2300 2. Harman/Kardon AVR171S3. Onkyo TX-NR656B4. Yamaha MusicCast RX-V5815. Pioneer VSX-330-K
premio-oro4
Scelta
d'autore
premio-argento8
Miglior rapporto qualità - prezzo
Potenza in uscita150W100W210W120W105W
Struttura surround7.27.27.27.15.1 HD
ConnettivitàHDMI 8 IN / 2 OUT + Cavo ottico x2HDMI 6 IN / 2 OUT + Cavo ottico x2 & Coassiale x1HDMI 8 IN / 2 OUT + Cavo ottico x2 & Coassiale x1HDMI 4 IN / 1 OUT + Cavo ottico x1 & Coassiale x2HDMI 4 IN / 1 OUT + Cavo ottico x1 & Coassiale x1
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Clicca qui per leggere la recensione del prodotto #6.


1. Denon AVR-X2300 – Scelta d’autore

Denon AVR-X2300

Potenza in uscita: 150W

Struttura surround: 7.2

Connettività: HDMI 8 IN / 2 OUT + Cavo ottico x2

Dedicato a tutti gli appassionati di home theatre! Questo fantastico sintoamplificatore è fornito di tutte le più recenti tecnologie audiovisive e fornisce straordinari e profondi effetti acustici grazie al sintonizzatore di suono integrato.

Immergetevi nello straordinario mondo dell’alta definizione con otto ingressi digitali HDMI 2.0 disponibili con questo sintoamplificatore. La più recente tecnologia vi garantisce la migliore risoluzione video 4K Ultra HD a 60Hz grazie al lettore Blu-Ray disc.

Considerato uno dei più completi sintoamplificatori in circolazione nel 2018, questo articolo è  dotato inoltre di connessioni wireless. Il comodo ed utile Bluetooth ed un sistema Wi-Fi a doppia antenna disponibili con questo sintoamplificatore vi assicureranno segnali di trasmissione e ricezione decisamente forti.

Ma non è tutto, poiché grazie a questo sintoamplificatore sarete catapultati verso il futuro! Dotato del miglior formato audio cinematografico Dolby Atmos, con questo sintoamplificatore avrete la possibilità con un sistema a 5.1 diffusori più due altoparlanti di provare un’esperienza home cinema mai sperimentata finora.

Un’altra caratteristica di questo sintoamplificatore è la web radio integrata, grazie alla quale avrete l’imbarazzo della scelta su dove sintonizzarvi mentre navigate tra le migliaia di stazioni  disponibili nella rete.

Pro
  • Full 4K Ultra HD
  • Ottima qualità sonora
  • Parte multimediale curata ed intuitiva
  • Dolby Atmos supportato
  • Ingresso USB disponibile
  • Sintoamplificatore + telecomando in dotazione
Contro
  • Ingresso per giradischi assente
  • Potenza in uscita poco convincente

2. Harman/Kardon AVR171S – Miglior rapporto qualità-prezzo

Harman Kardon AVR171S

Potenza in uscita: 100W

Struttura surround: 7.2

Connettività: HDMI 6 IN / 2 OUT + Cavo ottico x2 & Coassiale x1

È  dotato di un picco di potenza massimo di ben 700W grazie alla sua struttura a sette canali e due subwoofer adatti a migliorarne le prestazioni su basse frequenze. Questo sintoamplificatore potrebbe essere considerato nel 2018 una vero e proprio affare.

Inoltre è integrata la tecnologia ‘Natural Sound Processing’. Presente in questo sintoamplificatore, è possibile ricreare con migliore chiarezza e realismo sonorità dinamiche da ciascuna delle fonti connesse, con maggiori dettagli dei contenuti streaming in modalità stereo.

Altra caratteristiche fondamentale è il comodissimo equalizzatore EzSet/EQ III nel sistema di setup del sintoamplificatore. Sarà lui infatti a darvi una mano e fare tutto il lavoro più noioso nella fase di impostazione del sintoamplificatore calibrando automaticamente il ricevitore in base ai diffusori connessi ed oltretutto all’ambiente di ascolto.

Oltre alle connessioni wireless integrate come il Bluetooth, in questo sintoamplificatore sono precaricati servizi di media streaming come AirPlay, Internet radio e Spotify. Per tutti gli altri dispositivi troverete integrato in questo sintoamplificatore il ‘True Stream Bluetooth’ abile a selezionare le più avanzate opzioni wireless assicurandovi le migliori esperienze sonore.

Inoltre grazie al suo peso leggero (solo 5.1 chilogrammi) ed alla certificazione Green Edge™ sarà in grado di sprigionare tanta potenza avendo comunque un basso impatto ambientale, risultando uno dei migliori sintoamplificatori in fatto di risparmio energetico.

Pro
  • Rapporto qualità prezzo imbattibile
  • Potenza espandibile fino a 700W
  • EzSet/EQ III per impostazione automatica
  • Buona gamma di funzioni wireless
  • Ingresso USB disponibile
  • Sistema multiroom disponibile
  • Sintoamplificatore + telecomando in dotazione
Contro
  • Menu del software rudimentale

3. Onkyo TX-NR656B – Maggiore numero di collegamenti

Onkyo TX-NR656B

Potenza in uscita: 210W

Struttura surround: 7.2

Connettività: HDMI 8 IN / 2 OUT + Cavo ottico x2 & Coassiale x1

Sebbene costituisca un articolo di fascia alta, agli entusiasti di elettronica e per coloro già in possesso di tanti dispositivi piacerà questo articolo che a nostro parere potrebbe essere il miglior sintoamplificatore per numero di collegamenti con altri dispositivi.

Oltretutto grazie alle connessioni wireless di cui dispone come il Wi-Fi ed il Bluetooth fino al supporto 4K, questo sintoamplificatore ha tutte le caratteristiche desiderabili da audiofili e intenditori. Inoltre questo sintoamplificatore è dotato di upscaling al formato 4K Ultra HDTV da risoluzioni 1080p (cavo HDMI necessario) in modo da fare felici gli amanti di home cinema.

Dotato di audio codifica DTS-X capace di creare un suono multidimensionale, gradirete l’effetto sonoro generato da questo sintoamplificatore che sembra muoversi attorno a voi come accadrebbe nella vita reale.

A differenza del Dolby Atmos, questa codifica interagisce con tutti i tipi di diffusori a disposizione emisferica senza l’aggiunta dei due diffusori sopraelevati.

Questo sintoamplificatore inoltre ha in dotazione un particolare microfono in grado di effettuare il setup automatico in pochi minuti. Basterà infatti posizionare il suddetto microfono in un esatto punto della stanza ed i ricevitori si occuperanno dei dati inviati da quest’ultimo ed imposteranno il vostro sintoamplificatore.

Un ultimo appunto è riservato al telecomando più facile da usare dopo essere stato sottoposto a migliorie rispetto a quelli in dotazione coi precedenti sintoamplificatori. Si potrà agire da remoto con smartphone sul sintoamplificatore grazie all’applicazione gratuita scaricabile da Google Play e AppStore, che si rivelerà davvero molto comoda.

Pro
  • Costruito con materiali solidi
  • Ampia gamma di ingressi/uscite
  • Abbondante set di opzioni
  • Google Cast e Spotify già caricati
  • Ingresso USB disponibile
  • Sintoamplificatore + telecomando in dotazione
Contro
  • Sistema multiroom non disponibile
  • Impossibile rinominare gli ingressi

4. Yamaha MusicCast RX-V581 – Migliore interazione audio

Yamaha MusicCast RX-V581

Potenza in uscita: 120W

Struttura surround: 7.1

Connettività: HDMI 4 IN / 1 OUT + Cavo ottico x1 & Coassiale x2

La caratteristica principale di questo sintoamplificatore è celata nel nome stesso dell’articolo ed è la rivoluzionaria rete audio MusicCast di casa Yamaha. Facilmente controllabile da smartphone e tablet grazie ad una singola applicazione progettata per essere intuitiva e semplice da usare.

Grazie ad essa infatti sarete in grado di mescolare, accoppiare ed interagire con il sintoamplificatore e molti dispositivi come diffusori wireless, ricevitori audiovisivi, soundbar e molti altri connettendoli tra di loro oppure usandoli singolarmente.

Sarà inoltre possibile effettuare la regolazione dei parametri DSP, cioè gli effetti di campo sonoro, per una esatta calibrazione in modo da ottenere un risultato audio più desiderabile.

Disponibile in questo sintoamplificatore nelle modalità base per i novizi ed avanzata per gli utenti più esperti. Il Wi-Fi integrato di questo sintoamplificatore vi darà la possibilità di sfruttare le connessioni wireless e collegarvi direttamente al router in modo facile e veloce.

Se non possedete un router nessun problema; infatti con Wi-Fi Direct presente in questo sintoamplificatore sarete in grado di riprodurre file audio direttamente dai vostri dispositivi con le funzioni Music Play ed AirPlay di iOS.

Questo sintoamplificatore dispone inoltre di un ingresso USB sul pannello frontale in modo da poter collegare i vostri dispositivi ed ascoltare brani ad elevata qualità sonora grazie ai formati Dolby True HD e DTS-HD Master Audio supportati da questo dispositivo.

Pro
  • Sintoamplificatore di facile uso
  • Rivoluzionaria rete audio MusicCast
  • Sistema multiroom disponibile
  • Dolby Atmos & DTS-X supportati
  • Regolazione dei parametri DSP
  • Ingresso USB disponibile
Contro
  • Telecomando in dotazione troppo rudimentale

5. Pioneer VSX-330-K – Miglior scelta a risparmio energetico

Pioneer VSX-330-K

Potenza in uscita: 105W

Struttura surround: 5.1 HD

Connettività: HDMI 4 IN / 1 OUT + Cavo ottico x1 & Coassiale x1

Per unire due vocaboli come ecosostenibilitá e tecnologia, questo sintoamplificatore dispone di due diverse modalità ECO adatte alla riproduzione musicale e alla riproduzione di filmati e concerti dal vivo.

Le recenti audio codifiche Dolby True HD e DTS-HD supportate da questo sintoamplificatore,  vi daranno beneficio dell’audio multicanale ad alta definizione non compresso disponibile nei dischi Blu-Ray ed altri media.

Talvolta alcuni segnali a bassa frequenza generati dai sintoamplificatori attraverso i subwoofer potrebbero generare il cosiddetto ritardo di fase.

Tutto ciò è rimediabile grazie alla funzione ‘Phase Control’ integrata in questo sintoamplificatore. Elimina di fatto il suddetto ritardo e vi darà modo di ottenere un miglior suono più dinamico e lineare.

Grazie a questo sintoamplificatore sarà inoltre possibile testare i video ad alta risoluzione fino a 4K Ultra HD grazie alla funzione ‘Pass-Through’ che vi assicurerà una migliore visione dei film dandovi modo sperimentare le nuove generazioni di video in alta definizione.

Altra caratteristiche da segnalare in questo sintoamplificatore è la presenza di un comodo ingresso USB grazie al quale potrete riprodurre i vostri brani musicali e per ricaricare la batterie dei vostri dispositivi elettronici.

Pro
  • Suono in uscita cristallino
  • Modalità ECO a risparmio energetico
  • Sintoamplificatore solido e robusto
  • Ampia gamma di regolazioni e impostazioni
  • Ingresso USB disponibile
  • Regolazione di potenza per ogni singolo diffusore
Contro
  • Funzione ARC poco soddisfacente
  • Collegamento subwoofer solo tramite uscita PRE

6. Yamaha R-S300 – Il più venduto

Yamaha R-S300

Potenza in uscita: 100W

Struttura surround: 4.1

Connettività: 5 IN / 2 OUT

Quanti di voi vorrebbero evitare una spesa esagerata ma allo stesso tempo desiderano avere a casa propria un buon sintoamplificatore? Questo articolo entry level costituisce la migliore soluzione economica e vi garantirà tanta qualità.

L’ossatura di questo sintoamplificatore dotato di un telaio costruito in alluminio farà in modo di minimizzare i rumori e le vibrazioni indesiderate. L’opzione ‘Pure Direct’ di questo economico sintoamplificatore vi darà modo di ascoltare musica avvalendovi di una qualità sonora di estrema purezza.

La radio integrata in questo sintoamplificatore ha la possibilità di memorizzare fino a 40 stazioni ed inoltre si potrà agire sull’equalizzazione loudness ed ottenere un miglior ascolto musicale a volumi moderati.

Si potrà bypassare i circuiti meno essenziali rimuovendo elementi come disturbi elettrici dando modo ai segnali in uscita di raggiungere i diffusori passando attraverso il sintoamplificatore con il tragitto più breve possibile.

Troverete sul pannello posteriore di questo sintoamplificatore un alimentatore indipendente compatibile coi dock di ricarica dei più recenti modelli iPod, per evitare alla corrente di carica di influire sul timbro sonoro in modo da garantire una migliore qualità audio in uscita.

È disponibile con questo sintoamplificatore il sistema di bilanciamento in ricezione dei segnali provenienti da iPod utile alla significativa riduzione del rumore nel sistema, garantendo un suono in uscita di alta qualità.

Pro
  • Sintoamplificatore entry level
  • Possibilità di bi-wiring tra speakers
  • Adeguato in ambienti interni
  • Ingresso per giradischi disponibile
  • Adatto alla riproduzione musicale
  • Alimentazione compatibile con dock iPod
Contro
  • Dinamica carente nei suoni
  • Sintoamplificatore sprovvisto di ingressi digitali
  • Telecomando non di facile uso

migliori sintoamplificatori

Come scegliere il miglior sintoamplificatore adatto a voi

Per facilitarvi il compito, nei sistemi home theatre il sintoamplificatore è paragonabile alla sua mente, il cervello in grado di commutare ed elaborare tutti i segnali audiovisivi e fornire potenza ai diffusori.

Quindi prima di poter scegliere minuziosamente bisognerebbe analizzare alcuni aspetti dando inoltre uno sguardo al futuro per una possibilità di espansione del sintoamplificatore in vostro possesso.

Numero dei canali

Numero dei canali

Da valutare in quale ambiente andrete a posizionare il sistema home theatre. Sarà molto difficile o quasi impossibile nel 2018 trovare un sintoamplificatore che abbia connessioni al di sotto dei sette canali.

Un amplificatore 5.1 economico sarà più che adatto in una stanza di medie dimensioni. Se volete invece provare i più innovativi formati audio surround dovreste spendere e comprare un sintoamplificatore dotato di più ingressi e canali di amplificazione stereo.

Connessioni

Connessioni

In primo luogo dovrete essere sicuri che il ricevitore abbia il numero e tipo necessario di ingressi di cui avrete bisogno. Verificate sul pannello posteriore del sintoamplificatore la compatibilità delle connessioni coi vostri dispositivi che possono essere di tipo analogico e/o digitale.

Inoltre dovreste essere al corrente di alcune caratteristiche già disponibili nei dispositivi in vostro possesso.

Se a casa avete già un lettore Blu-Ray oppure una Smart TV di ultima generazione, molto probabilmente non vi servirà l’acquisto di un sintoamplificatore che tra le sue caratteristiche principali abbia l’elaborazione video oppure il media streaming.

Diffusori da utilizzare

Diffusori da utilizzare

Come prima cosa ci sarebbero da verificare i parametri di impedenza dei diffusori, in genere nei modelli più comuni hanno un valore nominale di 8 Ohm. Se fosse potrete andare sul sicuro poiché i sintoamplificatori più recenti riusciranno a fornire la potenza necessaria a questi ultimi senza alcun problema nella maggior parte delle stanze.

Dopodiché verificate la geometria della vostra stanza che non sia troppo profonda e non abbia “ostacoli” che possano assorbire troppo volume in uscita dal vostro futuro sintoamplificatore. Ad ogni modo se abbinate un buon subwoofer al vostro sintoamplificatore, questo sarà in grado di fornire più pienezza al vostro impianto nonostante certi ambienti siano un po’ più cavernosi.

Caratteristiche principali

Caratteristiche principali

Sono davvero tante, ogni sintoamplificatore ha diverse peculiarità e l’elenco sarebbe lungo se volessimo citarle una ad una.

Il nostro parere è di sceglierne almeno un paio per ogni dispositivo che andrete a visionare. Cercate di paragonarle tra di loro e ridurre la lista dei candidati fino ad arrivare alla scelta tra due sintoamplificatori facendo caso al costo di ognuno di essi.

Cose di cui non dovreste preoccuparvi troppo

Spesso le case produttrici adottano strategie di marketing mirate ad influenzare un potenziale acquirente a comprare uno dei loro sintoamplificatori piuttosto che quello di un’altra marca. Qui sotto sono elencati 4 semplici trucchetti studiati in modo da vincolare le scelte dei futuri acquirenti.

Potenza del sintoamplificatore

Potenza del sintoamplificatore

Le case produttrici sanno benissimo che i numeri alti fanno gola ai possibili compratori e li gonfiano facendo loro credere che più potenza in un sintoamplificatore significhi quasi sicuramente miglior suono.

La potenza dei sintoamplificatori dovrebbe essere descritta come RMS e non come picco di potenza. Solitamente è raggiungibile dai diffusori per pochi istanti solo grazie a determinati suoni e quindi non costante.

Peso

Peso

Il miglior sintoamplificatore solitamente è il più pesante… falso! Di solito i dispositivi più pesanti necessitano di alimentatori più grandi e quindi avranno una maggiore riserva di potenza.

Non bisogna fraintendere il peso come misura di qualità. In alcuni articoli (soprattutto di fascia alta) le case produttrici spesso cercano di aumentare il peso dei loro sintoamplificatori che però non comporta alcuna differenza in fatto di qualità.

Impedenza

Impedenza

Molti diffusori hanno un valore di impedenza tra 6-8 Ohm, dunque le case produttrici dovrebbero pubblicare valutazioni di potenza stabiliti su carichi pilotati a 8 Ohm.

In situazioni di bassa impedenza i valori tendono quasi a raddoppiare risultando in valutazioni migliori. Ciononostante gli AVR non potrebbero pilotare costantemente carichi da 4Ohm, risultando in guasti ai diffusori ed nei sintoamplificatori stessi.

Larghezza di banda

Larghezza di banda

Un’alta valutazione di potenza in un sintoamplificatore potrebbe essere stata acquisita pilotando una singola frequenza in un tempo limitato.

Date un’occhiata ai valori scritti tra parentesi (tipo 20Hz-20KHz) come indicazione che il sintoamplificatore sia stato testato su una completa gamma di frequenze. Siate inoltre sicuri dell’accuratezza nella sua valutazione.

Conclusioni – Cosa aspettarsi dopo l’acquisto

Giunti al termine di questa esauriente guida dove vi abbiamo svelato e recensito quelli che a nostro giudizio sono i sei migliori articoli, quale potrebbe essere invece a vostro parere il miglior sintoamplificatore del 2018?

Se dopo tutte le dovute valutazioni non avrete ancora le idee chiare su come analizzare tutte le funzioni di un sintoamplificatore e quale scegliere, cercate di comprarne uno da un rivenditore che fornisca una politica di reso.

Capita spesso inoltre che dopo l’acquisto alcune persone non siano soddisfatte dei prodotti acquistati e decidono di avvalersi del diritto di recesso. Nel caso dei sintoamplificatori i motivi più comuni potrebbero essere dei malfunzionamenti interni, parti difettose oppure guasti precoci causati da qualche corriere troppo maldestro.

Ci auguriamo comunque che la buona sorte sia dalla vostra parte e siamo sicuri che trascorrerete egregiamente il vostro tempo libero una volta che vi sarete aggiudicati uno dei migliori sintoamplificatori in circolazione.